Test dipendenza da alcol – alcolismo

Dipendenza da alcol

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“Nell’alcolismo, come in tutte le dipendenze da sostanza, il ripetersi dello stimolo “artificiale” fa sì che quest’ultimo prenda progressivamente il posto di quelli naturali: da qui la perdita di interesse per le normali attività della vita, il pensiero concentrato sull’alcool. Gli effetti della sostanza prendono così il posto di funzioni mentali fondamentali e la gratificazione indotta dalla sostanza diviene parte del funzionamento mentale, modificandolo. “(M. Cibin, M. Mazzi, L. Rampazzo, G. Serpelloni, 2001)

Diamo una definizione della dipendenza da alcol

Il termine “alcolismo” fu Coniato nel 1849 da Magnus Huss, un medico svedese che per la prima volta definì la “dipendenza alcolica” come una malattia.

Successivamente, in sostituzione a tale termine, è stata proposta come categoria diagnostica, dal comitato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’uso di “sindrome da dipendenza da alcool”, la quale è stata definita come: “quella condizione psichica e talvolta anche fisica, derivata dall’interazione fra un organismo vivente e una sostanza tossica, e caratterizzata da risposte comportamentali e da altre reazioni, che comportano sempre un bisogno compulsivo di assumere la sostanza in modo continuativo o periodico allo scopo di provare i suoi effetti psicologici e talvolta di evitare il malessere della sua privazione.”

La dipendenza da alcol è dunque quella condizione che rientra in quelli che sono definiti essere “disturbi alcool-correlati”, poiché risulta caratterizzata da un comportamento di ricerca compulsiva di bevande alcoliche. Il soggetto si comporta in tal modo, perché sviluppa una certa tolleranza a tale consumo che lo porta inevitabilmente ad avvertire costantemente la necessità di bere.

Esordio della dipendenza da alcol

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbero circa 140 milioni le persone dipendenti da alcol e la maggior parte degli alcolisti sviluppa tale dipendenza durante l’adolescenza o in età adulta, a seguito di esperienza negative passate.

Uno studio canadese ha infatti evidenziato come un soggetto su sei, che sia alcolista, abbia subìto violenze sessuali da piccolo.

Secondo altri studi, la probabilità di sviluppare una dipendenza dall’alcol, in età adulta, risulta essere superiore del 50 % per chi si è ritrovato ad essere vittima tali esperienze, rispetto a chi non l’ha sperimentate.

Ma quali soni i sintomi che generalmente si manifestano se si è vittime di tale dipendenza?

Sintomi della dipendenza da alcol

Vediamoli qui di seguito:

  • Incapacità a controllare il consumo di alcol
  • Ricerca compulsiva di bevande alcoliche per evitare l’effetto astinenza
  • Tendenza a superare l’assuefazione, aumentando le dosi
  • Tendenza all’isolamento
  • Perdita delle relazioni sociali
  • Problematiche sociali, familiari e lavorative
  • Perdita di interesse verso tutte le attività quotidiane

Oltre a fare attenzione ai sintomi appena enunciati, bisognerebbe anche tener conto di ulteriori segnali fisici e sociali, come

  • la gastrite
  • dolore addominale
  • vomito
  • la presenza di frequenti eccessi d’ira
  • l’incapacità di portare a termine i propri obiettivi
  • eventuali ritardi o assenze a lavoro.

Come arriviamo a diagnosticare tale dipendenza?

Diagnosi della dipendenza da alcol

Affinché si possa fare una corretta diagnosi di dipendenza da alcol, secondo il DSM-5, è necessario che il soggetto sperimenti almeno 2 dei seguenti sintomi, per un periodo di almeno 12 mesi:

  • uso di alcol in quantità superiori o per periodi più lunghi rispetto alle intenzioni del soggetto
  • necessità costante di assumere alcol
  • fallimenti nel tentativo di ridurre l’assunzione di bevande alcoliche
  • incontrollabile bisogno di bere
  • uso di alcol, nonostante comporti fallimenti nell’adempimento delle proprie responsabilità o in quelle situazioni in cui è fisicamente pericoloso farlo o ancora dopo la comparsa di problemi psicologici o sociali attribuibili ad un suo abuso
  • sviluppo della tolleranza verso l’alcol, con un conseguente aumento della quantità di alcol necessaria a soddisfare il bisogno di alcol

Cause della dipendenza da alcol

Non sembra esistere un’unica causa. Secondo alcuni studi infatti nel 50%-60% degli uomini e delle donne l’alcolismo è da associare a delle cause genetiche e per la restante percentuale a delle cause ambientali.

Vediamo l’aspetto genetico. Esistono delle evidenze che suggeriscono questa ipotesi. Alcune di queste confermano che i figli di alcolisti hanno una probabilità maggiore di sviluppare una dipendenza, anche se non vivono a stretto contatto con i propri genitori.

Oltre alla genetica, è importante anche il contesto in cui viviamo, però. Se questo risulta caratterizzato da problemi in famiglia e pressioni sociali, il rischio di sviluppare una dipendenza risulta essere maggiore.

Alla base di tale dipendenza, sembrano esserci dunque diversi fattori di rischio come:

  • la presenza di eventuali traumi infantili: l’assenza per esempio di una figura di riferimento;
  • l’esperienza passata di abusi
  • l’età di inizio: un consumo precoce di alcol può influenzare l’espressione genica, aumentando così il rischio di dipendenza
  • accesso agli alcolici
  • la bassa autostima
  • vivere a stretto contatto con persone che a loro volta bevono.

Per alcuni bere alcol può essere addirittura “una terapia alternativa”, al fine di ridurre quei sintomi psicologici tipici dell’ansia.

Sindrome da Astinenza Alcolica

Parlare di dipendenza da alcol, porta inevitabilmente a parlare della sindrome di astinenza da alcol, Che risulta essere quella reazione causata dall’interruzione improvvisa del consumo di alcol.

Affinché si possa parlare di sindrome da astinenza alcolica, il soggetto deve sperimentare almeno due o più dei seguenti sintomi, i quali possono manifestarsi entro 4-8 ore dal momento in cui il si smette di assumere alcol:

  •     Iperattività del sistema nervoso autonomo
  •     Ansia
  •     Insonnia
  •     Agitazione psicomotoria
  •     Nausea e vomito
  •     Tremore

Trattamento della dipendenza da alcol

La maggior parte delle terapie per affrontar l’alcolismo si basano sul modello cognitivo-comportamentale o strategico, il quali mirano a modificare i comportamenti e le percezioni direttamente associate al consumo di alcol.

Nello specifico lo scopo è quello di:

  • identificare gli stili di pensiero e i comportamenti disfunzionali che generano e mantengono il malessere emotivo;
  • modificare gli stessi, puntando sull’incremento delle capacità cognitive del soggetto.

Risultano essere efficaci a tal fine anche la terapia individuale e quella di gruppo, i cui obiettivi sono:

  • aumento della motivazione al cambiamento
  • maggiore consapevolezza della propria problematica
  • ricerca di supporto all’interno del gruppo per attuare il processo di cambiamento.
  • migliore gestione delle proprie emozioni.

A livello farmacologico, per aiutare un alcolista a smettere di bere possono essere somministrati il disulfiram, il quale agisce inibendo il metabolismo dell’alcol o il naltrexone, utilizzato per ridurre il desiderio di alcol bloccando gli effetti piacevoli che esso produce.

Consigli per convivere con il disturbo

Vediamo ora cosa fare a livello pratico, per cominciare ad uscire da tale dipendenza.

Riconoscete il vostro potere attivo

Smettere è possibile ed è essenziale che ci crediate anche voi. Per riuscirci vi dò una piccola informazione: il nostro cervello è dotato sicuramente di una sezione inconscia, ma fortunatamente siamo dotati anche di una parte conscia, sapete? La quale, se utilizzata, ci permette di controllare il nostro istinto.

Imparate a dire “no”

Sta a noi dunque fermare il nostro istinto. Quando la vostra parte più inconscia torna a farsi sentire e vuole spingervi a bere, rispondete a voce alta “no, non voglio bere” .

Fate la stessa cosa se vi viene offerto un drink. Ricordate a voi stessi il motivo che vi ha spinto a smettere!

A tal fine, evitate anche di frequentare luoghi che potrebbero in un certo senso tentarvi.

Abbiate pazienza nei primi giorni di astinenza

Nel vostro percorso di “guarigione” sicuramente soffrirete d’insonnia, ma non demordete: guardate la tv, leggete un buon libro.

E se anche durante la giornata non doveste riuscire a resistere alla vostra voglia di bere, trovatevi qualcosa da fare.

Fate attività fisica, cucinate, ma non bevete!

Riferimenti

  • Cibin M, Mazzi M, Rampazzo L, Serpelloni G (2001), L’alcologia  nell’ambulatorio  del  medico di medicina generale. Grafiche Leardini
  • Helen M. Annis (1986), A Relapse Prevention Model for Treatment of Alcoholics,- Treating Addictive Behaviors,  Applied Clinical Psychology, Volume 13, pp 407-433

SOFFI DI DIPENDENZA DA ALCOL? SCOPRILO CON IL TEST

 

Il disturbo da consumo di alcol (che include un livello che a volte si chiama alcolismo) è un modello di consumo di alcol che comporta problemi nel controllo del consumo di alcolici, preoccupazione per l’alcol. Nonostante ciò la persona continua a usare l’alcool anche quando provoca problemi, dovendo bere di più per ottenere lo stesso effetto e presentando sintomi di astinenza quando si diminuisce o si smette rapidamente di bere.

Compila il seguente questionario di self-report per adulti per saperne di più sui sintomi della dipendenza da alcol.

NOTA: il questionario ti darà un’idea generale sulla possibilità che tu possa avere o meno un disturbo di ansia sociale. Ma NON sostituirà una valutazione completa da parte di un medico.

Di seguito troverai un elenco di domande relative alle esperienze di vita comuni tra le persone a cui è stato diagnosticato una dipendenza da alcol.

Leggi attentamente ogni domanda e rispondi, indicando la frequenza con cui le affermazioni si sono verificate negli ultimi mesi. Cerca di pensarci il meno possibile, affinché possa avere un risultato quanto più accurato.

Al termine del test, puoi scegliere di condividere i risultati con un professionista presente nell’elenco degli psicologi online.

ATTENZIONE: il seguente questionario non possiede alcuna funzione diagnostica, ma è pensato per determinare se si manifestano sintomi simili a quelli degli adulti che soffrono di dipendenza da alcol.

Il questionario è destinato ad adulti di età pari o superiore a 18 anni e non sostituisce un consulto specialistico. Il suo risultato del questionario ha uno scopo puramente informativo e preventivo e potrebbe risultare utile come eventuale campanello di allarme. Se rispondi affermativamente ad un numero significativo di domande, può essere utile rivolgersi ad un esperto psicologo online o dal vivo, prima che la situazione peggiori.

RICORDA: Una diagnosi accurata può essere fatta solo attraverso la valutazione clinica da parte di un professionista qualificato.

La tua privacy è importante per noi. Tutti i risultati resteranno completamente anonimi.

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